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TLA CE /- ANC. ACCIAIO CE DIAM X
Ancorante passante ad alte prestazioni per fissaggi pesanti su calcestruzzo non fessurato classe C20/25 - C50/60.[2][5][9]
Costituito da perno in acciaio, dado, rondella e fascetta di espansione per un serraggio sicuro e controllato.[6][5]
Acciaio zincato elettroliticamente (spessore indicativo 7-8 μm) con valutazione tecnica europea (ETA) e marcatura CE per applicazioni strutturali.[2][5][9]
Elevata capacità portante, adatto per applicazioni con carichi statici e quasi statici.
Indicati per fissaggi di piastre metalliche, telai, mensole, staffe, profilati e strutture metalliche in genere.
Espansione controllata nel foro che assicura un ancoraggio affidabile e duraturo.
Disponibile in diversi diametri e lunghezze (versione DIAM X per identificare il diametro specifico scelto in fase d'ordine).
Il prodotto "DIAM X" identifica un ancorante TLA CE con diametro e lunghezza specifici selezionati in fase d'ordine.
Tipicamente il sistema prevede:
Per le dimensioni esatte (diametro, lunghezza totale, profondità minima di ancoraggio e diametro foro) fare riferimento alla tabella tecnica ufficiale del produttore relativa al codice 18-130131 e alla variante di diametro scelta.[5][9]
1. Verificare che il supporto sia calcestruzzo non fessurato di classe compresa tra C20/25 e C50/60 e che lo spessore del calcestruzzo sia adeguato alla lunghezza dell'ancorante selezionato.[5][9]
2. Forare il calcestruzzo con trapano a percussione o elettrico con punta per calcestruzzo del diametro indicato in tabella per il relativo ancorante.
3. Rispettare la profondità minima di foratura indicata nelle schede tecniche (profondità di ancoraggio più tolleranza per la pulizia del foro).
4. Pulire accuratamente il foro con aria compressa e/o spazzole per rimuovere polvere e detriti, migliorando l'aderenza e la capacità portante.
5. Inserire l'ancorante nel foro fino al raggiungimento della profondità di posa prevista (ancorante passante: inserire attraverso la piastra o l'elemento da fissare).
6. Posizionare rondella e dado e procedere al serraggio rispettando la coppia di serraggio raccomandata dal produttore per il relativo diametro, utilizzando una chiave dinamometrica.
7. Garantire le distanze minime dal bordo e gli interassi minimi tra ancoranti secondo quanto prescritto dall'ETA e dalla normativa tecnica in vigore.[5][9]
8. Non utilizzare l'ancorante su supporti diversi dal calcestruzzo non fessurato se non espressamente previsto dalla documentazione tecnica.
Effettuare ispezioni periodiche visive degli ancoraggi, in particolare nelle installazioni soggette a vibrazioni, agenti atmosferici o atmosfera corrosiva.
Verificare l'eventuale presenza di ruggine, ossidazione, allentamenti del dado o deformazioni della piastra o del supporto.
In caso di allentamento, procedere a un nuovo serraggio nel rispetto delle coppie massime indicate nelle schede tecniche, evitando di superare i valori consigliati.
In ambienti esterni o debolmente aggressivi verificare che il livello di protezione superficiale (zincatura elettrolitica) sia ancora idoneo; in ambienti fortemente corrosivi valutare l'uso di versioni con protezione superiore o in acciaio inox se disponibili.[2][5][9]
Non riutilizzare ancoranti che abbiano subito sovraccarichi, urti rilevanti, incendi o che presentino danneggiamenti evidenti.
Durante eventuali interventi su strutture fissate (smontaggio e rimontaggio di piastre o macchinari), verificare sempre lo stato dell'ancorante e sostituire i componenti usurati.
Il peso del singolo ancorante varia in funzione del diametro e della lunghezza.
Per la versione identificata con codice fornitore 18-130131 (TLA CE /- ANC. ACCIAIO CE DIAM X) il peso indicativo può essere considerato pari a circa 0,05 kg per pezzo, salvo diversa indicazione specifica di tabella.
La scheda è stata prodotta con Intelligenza Artificiale, verificare le informazioni riportate sul sito del produttore o con il nostro ufficio tecnico.