CSPR COLL.ANTISISMICO RINFORZO LAT-LONG
Collare antisismico per rinforzo laterale e longitudinale delle tubazioni, ideale per sistemi di supporto sismico di linee sprinkler e tubazioni di servizio in impianti antincendio.
Caratteristiche
Collare antisismico CSPR per rinforzo laterale e longitudinale delle tubazioni.[2][5]Idoneo per sistemi di rinforzo antisismico di tubazioni antincendio, in abbinamento ad agganci antisismici universali e ancoranti certificati.[2]Compatibile con tubi in ferro zincato da 1" serie pesante (secondo standard commerciali) come elemento di controvento.[2]Componenti del sistema omologati secondo i requisiti NFPA 13 per i rinforzi antisismici americani e con certificazioni FM e UL per la linea di collari antisismici.[2][5][8]
Misure
Gamma collari disponibile, in linea di prodotto, da 1" a 8" (indicazione di famiglia).[5]Questa voce si riferisce al modello identificato dal codice fornitore 18-084901; per il diametro effettivo verificare la corrispondenza sul catalogo tecnico.
Consigli per l'installazione
Posizionare i semigusci del collare attorno al tubo di servizio e pre-serrare i dadi a mano fino a stabilizzare il collare nella posizione desiderata.[2]Allineare il collare in funzione del tipo di rinforzo richiesto: laterale o longitudinale, rispettando gli angoli di installazione indicati (es. 45° rispetto al tubo per i rinforzi secondo le linee guida antisismiche).[2]Dopo il posizionamento definitivo, serrare i dadi di chiusura del collare con chiave adeguata, assicurandosi che il serraggio garantisca l’aderenza uniforme al tubo.[2]Inserire il braccio di rinforzo (tubo in ferro zincato da 1" tagliato a misura) nell’aggancio antisismico fino a battuta, in modo da massimizzare la lunghezza utile di presa.[2]Serrare la vite dell’aggancio antisismico fino alla rottura della testa del dado a rottura pre-calibrata (coppia minima indicativa 54 N·m), condizione che attesta il corretto serraggio senza necessità di chiavi dinamometriche in cantiere.[2]Utilizzare sempre ancoranti antisismici idonei per calcestruzzo fessurato in zona sismica con categoria di prestazione C1–C2, secondo le specifiche progettuali.[2]Seguire le distanze minime dai bordi, gli interassi e gli schemi di rinforzo previsti dal progetto antincendio/antisismico e dalle normative vigenti (es. NFPA 13 ove applicabile).[2][8]
Raccomandazioni per la manutenzione
Eseguire ispezioni periodiche visive dei collari e dei relativi bracci di rinforzo per verificare l’assenza di deformazioni, allentamenti o corrosione evidente.Controllare che tutte le teste dei dadi a rottura pre-calibrata risultino correttamente tranciate, segno di avvenuto serraggio iniziale.[2]In presenza di urti, modifiche impiantistiche o eventi sismici significativi, verificare il serraggio dei collegamenti e l’integrità del sistema di rinforzo; sostituire componenti danneggiati o deformati.Evitare riverniciature o trattamenti che possano compromettere la leggibilità di eventuali marcature o l’efficacia del trattamento superficiale del metallo.Pulire le superfici da polvere o depositi che possano favorire la corrosione, utilizzando solo prodotti compatibili con gli elementi metallici zincati.Qualsiasi intervento di modifica, sostituzione o integrazione del sistema di rinforzo deve essere eseguito da personale qualificato e, se necessario, sottoposto a nuova verifica progettuale.
Peso indicativo
Il peso indicativo del singolo collare è di circa 0,80 kg (valore stimato, variabile in funzione del diametro reale del modello); verificare il dato esatto sulla documentazione tecnica specifica.
La scheda è stata prodotta con Intelligenza Artificiale, verificare le informazioni riportate sul sito del produttore o con il nostro ufficio tecnico.