STABILIZ. AUTOM.AUTOFLOW Ø1/2"F 0,40 DP
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Stabilizzatore Automatico di Portata Compatto AUTOFLOW - Ø1/2" F - Portata 0,40 m³/h
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Portata Nominale | 0,40 m³/h |
| Campo di Portate Disponibili | 0,085-11 m³/h |
| Precisione | ±10% |
| Range Δp (Pressione Differenziale) | 15-200 kPa |
| Δp Minimo di Lavoro | 15 kPa |
| Pressione Massima di Esercizio | 16 bar |
| Attacco | G 1/2" F (ISO 228-1) |
| Corpo | Ottone UNI EN 12164 CW614N |
| Cartuccia AUTOFLOW | Polimero ad alta resistenza |
| Molla | Acciaio |
| Temperatura di Esercizio | 0-100°C |
| Percentuale Massima di Glicole | 50% |
| Fluido di Impiego | Acqua, soluzioni glicolate |
Attacco: G 1/2" F (ISO 228-1) - Filettatura femmina
Configurazione: Compatta in linea
Tipo di Connessione: F x F (Femmina x Femmina)
Il dispositivo AUTOFLOW è uno stabilizzatore automatico di portata in grado di mantenere una portata costante del fluido al variare della pressione differenziale tra monte e valle. Il pistone di regolazione, spinto dal fluido e contrastato da una molla a spirale appositamente calibrata, si riposiziona dinamicamente per garantire la portata nominale anche al variare delle condizioni di apertura o chiusura delle valvole di regolazione. Quando la pressione differenziale è compresa nel campo di lavoro, il pistone comprime la molla offrendo al fluido la sezione di libero passaggio necessaria per il regolare flusso della portata.
Il dispositivo deve essere posizionato sui circuiti intermedi per assorbire automaticamente l'eccesso di pressione differenziale e garantire la corrispondente portata nominale a ogni terminale.
Verificare che la pressione differenziale del circuito sia almeno pari al valore minimo di lavoro (15 kPa per questa serie) per garantire il corretto funzionamento del dispositivo.
Il dispositivo è predisposto per l'applicazione di prese di pressione con attacchi da 1/4" F e tubazione di scarico per il monitoraggio della pressione differenziale.
Installare il dispositivo in posizione corretta seguendo lo schema idraulico del progetto, assicurando il flusso del fluido secondo la direzione indicata.
Verificare periodicamente il corretto funzionamento del dispositivo controllando che la portata rimanga costante alle condizioni di progetto.
Controllare che non vi siano perdite dalle connessioni filettate. In caso di perdite, serrare leggermente gli attacchi o sostituire le guarnizioni se necessario.
Ispezionare visivamente il corpo del dispositivo per verificare l'assenza di corrosione o danni. L'ottone è resistente ma può richiedere pulizia periodica in ambienti particolarmente aggressivi.
In caso di fluidi glicolati, rispettare la percentuale massima di glicole consentita (50%) per mantenere le prestazioni ottimali della cartuccia AUTOFLOW.
Se il dispositivo non mantiene la portata nominale, verificare che la pressione differenziale sia entro il range di lavoro (15-200 kPa). Cartucce usurate possono essere sostituite senza smontare il corpo principale.
Mantenere il fluido idraulico pulito e privo di contaminanti per assicurare la longevità della molla e della cartuccia.
Peso Indicativo: 0,5 kg
La scheda è stata prodotta con Intelligenza Artificiale, verificare le informazioni riportate sul sito del produttore o con il nostro ufficio tecnico.